La psicoterapia individuale ad orientamento psicoanalitico/psicodinamico si propone di offrire uno spazio personale, relazionale e di crescita in cui, attraverso un ascolto attento umano e non giudicante, siano possibili processi trasformativi della sofferenza psichica e relazionale.
Nello spazio terapeutico, si cerca di esplorare e di far “risollevare” affetti, emozioni, desideri e tutto ciò che riguarda la persona nella sua unicità e irripetibilità. Lo psicoterapeuta accompagna il paziente nella rielaborazione dei conflitti interiori sostenendolo nella ricerca, dentro di sé, di nuove consapevolezze e modalità relazionali che permetteranno di riequilibrare il proprio benessere emotivo nel rapporto con se stessi e con gli altri.
Il lavoro terapeutico consiste nel far riaffiorare, attraverso tecniche come la libera associazione, l’interpretazione dei i sogni, l’elaborazione dei vissuti, , le radici del conflitto che hanno causato le difficoltà di relazione con il mondo
Lo psicoterapeuta può essere un medico o uno psicologo, iscritto al rispettivo Ordine professionale, che abbia conseguito la specializzazione sanitaria in Psicoterapia attraverso iter formativo post-lauream quadriennale riconosciuto e autorizzato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
La durata di una psicoterapia è molto variabile e dipende da numerose variabili: la complessità del problema, le motivazioni del paziente, le sue possibilità economiche, la teoria di riferimento dello psicoterapeuta.