Disturbi ipocondriaci (ansia per la salute)

La persona affetta da ipocondria tende ad interpretare alcune sensazioni del corpo come manifestazioni di gravi malattie fisiche nonostante abbia ricevuto rassicurazioni mediche adeguate, valide, ben fondate.

Nell’ipocondria la preoccupazione può riguardare qualsiasi tipo di alterazione e malattia organica, dai tumori, a malattie neurodegenerative o cardiovascolari. I soggetti con l’ipocondria possono allarmarsi se leggono o sentono parlare di una malattia, se vengono a sapere che qualcuno si è ammalato, o a causa di osservazioni, sensazioni, o eventi che riguardano il loro corpo.
La preoccupazione riguardante le malattie temute spesso diviene per il soggetto ipocondriaco un elemento centrale dei suoi pensieri, un argomento abituale di conversazione con amici e familiari. La preoccupazione riguardo la propria salute è costante, tendenzialmente catastrofica e difficile da regolare. La persona ipocondriaca fatica a pensare ad altro o a non dare importanza ai propri dubbi di malattia.

La persona ipocondriaca è sempre alla ricerca di rassicurazioni attraverso consulti medici, esami da laboratorio, verifiche e richieste di opinioni ad altre persone, ricerche su internet dei significati dei sintomi. Purtroppo però le rassicurazioni producono solo un breve sollievo poiché non sono mai in grado di arginare l’ansia che si riattiva facilmente. La rassicurazione dura infatti fino al prossimo dubbio.

L’intervento psicoterapeutico sul disturbo ipocondriaco dovrà perciò avere tra i suoi obiettivi principali quello di individuare e interrompere il circolo vizioso dell’ipocondria permettendo alla persona di liberarsi dalle angosce e dalle preoccupazioni sul proprio corpo che condiziona negativamente la sua qualità di vita.